SIMET esprime la propria vicinanza ai colleghi coinvolti e manifesta piena condivisione dei principi espressi nel comunicato della FNOMCeO.
Riteniamo fondamentale che, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, sia lasciato alla Magistratura il compito di accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali, salvaguardando al contempo l’autonomia, l’indipendenza e la dignità dell’esercizio della professione medica.